Discarica : Lorenzetti Agisca


Nei giorni scorsi Arpat ha inviato agli enti locali interessati, Montignoso e Pietrasanta, alla Regione Toscana e a Programma ambiente apuane spa, la relazione conclusiva sull’attività di controllo AIA per il 2016 sulla discarica di ex cava Fornace.

Queste verifiche sono previste dalla determina del 2013 e dal piano di monitoraggio e controllo modificato dalla Regione nel febbraio 2016 a seguito di una richiesta del gestore. Arpat conferma anche per il 2016 alcune problematiche già rilevate nel 2015 relativamente alla gestione dei rifiuti.

Nella relazione si legge che non sono rispettate le percentuali prescritte nei rapporti tra rifiuti inerti e rifiuti contenenti amianto previsti in autorizzazione, rispettivamente in 70% e 30%; per questo l’Agenzia regionale per la protezione ambientale ha proceduto ad inviare una informativa all’Autorità giudiziaria, come fatto anche negli anni precedenti.

Inoltre viene rilevata presenza di amianto in aria, in concentrazione bassa ma comunque indice di rilascio di fibre.

Viene evidenziata la mancanza di dati aggiornati sulle emissioni sonore, controllo previsto con cadenza biennale e fermo al 2013.

Nella relazione di controllo si evidenzia la presenza di triclorometano superiore alla soglia nei piezometri 5 e piezometri 10, e ci sono anche anomalie nei parametri dei solfati, cloruri, sodio e potassio in alcuni piezometri e in una sorgente.

Per il M5S di Montignoso queste analisi confermano ancora una volta le perplessità sulla discarica e sulla sua gestione.

Da anni Programma Ambiente apuana spa lavora non rispettando le prescrizione previste nelle autorizzazioni, il conferimento nei limiti del 30% amianto e 70% marmettola e inerti.

Per il M5S la posizione della giunta montignosina, che si è dichiarata morbida di fronte a questa violazione, dovrebbe invece essere netta, nel pretendere il rispetto, a tutela di chi lavora seguendo le regole e della comunità che vive nel territorio e comunque rimane sconcertante difendere una Spa invece dei propri cittadini.

Grave a nostro avviso è quanto detto dal gestore, ovvero che dopo incontri avuti con il sindaco di Montignoso sarebbe in attesa di valutare una nuova convenzione con il comune; Programma Ambiente Apuane spa deve pagare per le royalties di questi ultimi anni circa 300 mila euro e al momento sembra temporeggiare aspettando il nuovo accordo economico.

Per il M5S la situazione è pesante: inadempimento delle prescrizioni autorizzative, alcuni sforamenti nei parametri, e royalties non onorate nei termini che mettono in difficoltà da anni i bilanci.

Ci aspettiamo, anche a seguito di questa nuova relazione Arpat, una presa di posizione importante da parte dell’amministrazione montignosina, un segnale di discontinuità per chiedere il rispetto delle regole, degli accordi e soprattutto del nostro ambiente.

Il M5S a fianco dei cittadini, dei comitati e delle associazioni ambientaliste chiede atti significativi che devono andare verso la chiusura della discarica e la messa in sicurezza di quel sito.

Relazione controlli arpat

http://www.comune.pietrasanta.lu.it/allegati/44/2017%2002%2024%20relazione%20Arpat.pdf

dscn5856

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