I conti non tornano


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Durante l’ultimo Consiglio Comunale si è votato il Bilancio di Esercizio 2016 – 2018 oltre che il Rispetto degli Equilibri di Bilancio.

Come al solito tutta la documentazione non è stata fornita ai Consiglieri né al Revisore dei Conti nei tempi previsti.

Il Bilancio è stato approvato dalla sola maggioranza in quanto la minoranza compatta è uscita dall’aula al momento del voto, il Movimento 5 Stelle non poteva votare un bilancio con parere sfavorevole del revisore dei conti.

Nel parere dell’organo di revisione emergono parecchi dubbi sulla legittimità del bilancio triennale, evidenziando , tra l’altro debiti fuori bilancio da riconoscere e finanziare nonché elevate passività probabili.

Le previsioni di cassa 2016 non possono essere considerate attendibili in quanto alcune entrate iscritte sono notoriamente inesigibili almeno nel 2016, come per esempio il credito di GAIA.

Gli equilibri di bilancio non sono rispetti né garantiti per nessun anno del triennio.

Cassa depositi e prestiti ha comunicato al comune di aver negato l’autorizzazione a diverso utilizzo dei mutui per 269mila euro, in quanto alcuni debiti fuori bilancio sono stati comunicati in ritardo rispetto ai termini previsti dal TUEL. per il revisore ipotizza grave danno all’ente

il bilancio comunque approvato dalla maggioranza di Lorenzetti prevede:

– per politiche sociali nel 2016 tagli per 15mila euro (capitolo 1434). nel 2017 vengono azzerati i servizi a chiamata individuali, come il centro estivo.

– solo 1000 euro per il 2016 per la cultura e sport, a dimostrazione di quanto questa amministrazione ritiene questi parte fondamentale dello sviluppo sociale di un territorio.

– tagli per oltre 155mila alle manutenzioni straordinarie, per scuole e strade.

– riduzione delle spese per 15mila nel 2016 per la valorizzazione ambientale (capitolo 1105) e per il biennio 2017-2018 i tagli previsti sono di oltre 100mila

– drastica riduzione delle risorse per il canile da 33mila a 22mila euro per il 2016 (capitolo 1171)

-aumento di 100 euro per il trasporto scolastico e di 1 euro a pasto per la mensa scolastica.

rileviamo inoltre che il quasi totale immobilismo per il recupero dei crediti di ormai pluriennale storia.

E’ facile colpire i deboli e piegarsi ai forti

il revisore dei conti ha informato per quanto di propria competenza il Prefetto.

il rischio di commissariamento, negato in campagna elettorale, diventa sempre più’ attuale.

decenni di gestione di centro sinistra hanno portato ad una situazione finanziaria pesantissima, ed oggi i montignosini pagano con azzeramento delle prestazioni sul sociale, scuola, cultura e ambiente.

i politici devono azzerare le spese inutili e non finalizzate, mentre devono sostenere i propri cittadini nei bisogni primari.

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