Piano destrutturale


suolo

Nel consiglio comunale del 20 aprile questo il nostro intervento/denuncia sull’adozione della variante generale al piano strutturale:
Una variante generale al Piano strutturale è uno degli atti più importanti che un’amministrazione comunale va ad adottare. sarebbe stato necessario aprire una vera partecipazione sia nelle sedi istituzionali che nei confronti di categorie e cittadinanza.
Da oltre 6 mesi chiediamo che le commissioni di competenza discutino e analizzino la variante generale al piano strutturale.
Nonostante la nostra insistenza, il tema è stato affrontato solo durante l’ultima commissione assetto del territorio dove i progettisti hanno relazionato in circa 25 minuti l’intera variante generale.
Il TUEL all’art. 38, comma 5, prescrive che i consigli si limitino dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorale ad adottare gli atti urgenti e improrogabili.
Il divieto di cui all’articolo 38 è espressione del più generale principio secondo il quale i poteri amministrativi si affievoliscono fino ad erodersi del tutto quando si avvicinano alla scadenza, evitando quindi che scelte adottate in prossimità della scadenza dell’organo possano produrre effetti permanenti o differenti che vincolano nelle scelte discrezionali i nuovi titolari delle cariche amministrative.
A 46 giorni dalla elezioni, adottare questa variante é a nostro avviso inopportuno.
Art. 39 del decreto legislativo 33 del 2013 Trasparenza dell’attività di pianificazione e governo del territorio stabilisce al comma 1 che ‘Le pubbliche amministrazioni pubblicano:
a) gli atti di governo del territorio, quali, tra gli altri, piani territoriali, piani di coordinamento, piani
paesistici, strumenti urbanistici, generali e di attuazione, nonché le loro varianti;
b) per ciascuno degli atti di cui alla lettera a) sono pubblicati, tempestivamente, gli schemi di provvedimento prima che siano portati all’approvazione; le delibere di adozione o approvazione; i relativi allegati tecnici.’ e al comma 3. ‘La pubblicità degli atti di cui al comma 1, lettera a), è condizione per l’acquisizione dell’efficacia’
Chiediamo al segretario comunale se sia stato rispettato l’iter previsto delle normative vigenti. In caso il segretario comunale risponda che non sono state rispettate chiediamo il ritiro immediato dell’atto, pronti a ricorrere nei termini di legge.

In attesa di fare le opportune osservazioni, sia di carattere tecnico che in merito al percorso partecipativo e al rispetto delle leggi regionali in materia, siamo stupiti di come anche a questo giro la politica voglia fare campagna elettorale con uno strumento urbanistico, illudendo e promettendo ai cittadini di tutto e di più.
Ci aspettiamo una forte presa di posizioni di tutte quelle categorie professionali e non che sono state di fatto estromesse dal percorso di partecipazione.
Creeremo inoltre, un tavolo tecnico di supporto gratuito, per tutti quei cittadini che vorranno produrre osservazioni a questa variante al piano strutturale, che doveva essere a costo zero è già è costata oltre centomila euro.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...