Fallimento politico


pd-manifesto-strappato-1200x545_cA sette mesi dalle elezioni amministrative di Montignoso, il fallimento politico e finanziario della coalizione di centro sinistra ,rappresentata dalla giunta Buffoni é ad oggi sotto gli occhi di tutti. Grazie all’assessore all’Urbanistica, Eleonora Petracci di sel, sono fallite le ambizioni di realizzare il nuovo piano strutturale, promesso a costo zero e invece costato per ora oltre 100mila euro, senza che abbia visto la luce né vi siano state discussioni in commissione e consiglio comunale.

Indecente il comportamento tenuto sulla vicenda RTA, quando la giunta Narciso Buffoni ha rinunciato a far costituire il comune quale parte civile al processo, perdendo l’occasione di tutelare la legalità e gli interessi dei Montignosini.

Irrazionale l’aver rinunciato ai finanziamenti già stanziati per la riqualificazione della scuola di Renella, divenuta oramai un luogo abbandonato al degrado.

Sono stati spesi soldi per progettare opere poi non realizzate, come il parcheggio in località Piazza, che é costato anche per la penale di anticipata estinzione di un mutuo già erogato da cassa depositi e prestiti.

Ricordiamo anche il fallimento della Cittadella dello sport, opera incompiuta grazie al tandem Binaglia-Buffoni, che oggi é al secondo bando per la vendita; dopo che nessuno ha partecipato alla prima asta.

La vecchia politica ha continuato con affidamenti personalistici di beni comuni che avrebbero dovuto assegnati tramite bando pubblico: dalle spiagge libere attrezzate al castello Aghinolfi e a villa Schiff.

La giunta non é riuscita ad incassare milioni di crediti vantati nei confronti di molti controparti, da Gaia al Porto Canale, non dimenticando la gestione della cartellonistica pubblicitaria.

Discorso ben piu’ grave per quanto riguarda il gestore di ex cava Fornace.

Alla ditta Programma Ambiente Apuane, che attualmente é iscritta nella black list, avendo una interdittiva antimafia emessa dalla prefettura di Massa, la giunta ha concesso, da prima una dilazione sull’arretrato di anni sulla royalties dovute, successivamente, con una nuova convenzione, ha stabilito uno sconto sulle stesse royalties di circa 80mila euro annui.

Di certo la discarica e’ un grosso problema e piu’ che economico é un problema ambientale, che erediteranno le future generazioni.

Di questo si dovrebbe far carico l’assessore Andrea Gabrielli di rifondazione che come del resto il suo partito sul tema è sempre stato poco incisivo.

Le frazioni del paese risultano abbandonate al degrado.

Le frazioni montane soffrono della fragilità morfologica e la speculazione edilizia prima e l’abbandono poi le espone a frane e dissesti.

Le Capanne, il Prato e la Piazza mostrano, nonostante l’ostentata differenziata, il loro degrado con la presenza di bidoni su strada.

Il centro delle capanne, con lo spostamento degli studi medici ha subito un ulteriore duro colpo; le piccole attività stanno morendo nel completo disinteresse generale.

La Renella ha ancora da risolvere i problemi di viabilita’ e di convivenza con l’ area protetta del Lago di Porta, problemi che verranno aggravati con la scelta di riattivare l’ex area artigianale.

Al Cervaiolo, alla Renella ma anche alle Capanne e al Cinquale sono sempre piu’ persistenti cattivi odori che sembra abbiano diverse cause, senza che si sia trovata comunque soluzione alcuna.

Il Cinquale ancora aspetta la differenziata porta a porta e nel frattempo mostra bidoni stracolmi come biglietto da visita, senza una giusta e mirata pianificazione di eventi che creino attrattiva senza farci spendere soldi inutilmente come manifestazioni sterili quali fuochi d’artificio o frecce tricolore.

Il risultato delle politiche intraprese e delle scelte fatte ha compromesso irrimediabilmente le finanze del comune, che tramite il comitato operativo di gestione, composto da tutti i responsabili dei settori, ha dichiarato la mancanza dell’equilibrio di bilancio, conclamando il disavanzo che noi da tempo pronosticavamo.

Per questi eccellenti risultati immaginiamo sia stato sostanziale il contributo dell’assessore socialista al bilancio Raffaello Gianfranceschi.

Le conseguenze di questo sfacelo sono pagate da tutti i cittadini, con aumenti fino al massimo delle imposte dirette ed indirette e con tagli pesantissimi ai servizi e al sociale.

L’assessore Angela Bertocchi si deve assuma le sue responsabilità di fronte al totale scempio in atto.

Vi invitiamo, per capire meglio i fallimenti di questi personaggi, a leggere al link che segue , le promesse elettore del centro sinistra nel 2011, che ha tra i suoi artefici e promotori il prossimo candidato a sindaco, deciso nelle oscure stanze dal pd , Gianni Lorenzetti.

http://www.comune.montignoso.ms.it/comune/files/Programma%20Centro%20Sinistra%20per%20Montignoso.pdf

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