un tavolo per la discarica


discarica cartina storicaNell’ultima commissione di controllo sulla discarica di rifiuti speciali di ex cava fornace a Montignoso ,il presidente, ha relazionato sulla risposta avuta dalla prefettura in merito ai chiarimenti richiesti dalla stessa commissione circa la revoca del certificato antimafia alla ditta Programma Ambiente Apuane avvenuta lo scorso dicembre.

La prefettura, avrebbe telefonicamente risposto, che rimane in attesa dell’esito del ricorso al Tar presentato dal gestore della discarica avverso al provvedimento di esclusione dalla White List.

Il tar ha già rigettato la richiesta di sospensiva del provvedimento di esclusione ed ha fissato l’udienza di merito l’11 giugno prossimo.

Nel frattempo, i presidenti delle province di Massa e di Lucca, competenti in materia di discariche e rifiuti,non hanno ancora ritenuto opportuno revocare la concessione alla ditta, nonostante il grave provvedimento a suo carico.

Morbido ci pare il provvedimento di diffida fatto dalla provincia di Massa dove si richiede alla ditta un generico rispetto delle prescrizioni previste nell’AIA.

Intanto ,i gestori senza certificato antimafia, hanno protocollato una richiesta alla Regione, nella quale chiedono una variante, a nostro avviso sostanziale, alle prescrizioni sui controlli previste dall’Aia.

In poche parole, visti i continui sforamenti di sostanze nocive in diversi piezometri rilevati da Arpat, la ditta chiede di allargare le maglie dei controlli e di alzare le soglie di sicurezza previste attualmente.

La commissione, su proposta del M5S, ha deciso di convocare un tavolo di merito, con la presenza dei dirigenti provinciali dei settori ambiente di Massa e Lucca, Arpat e Regione Toscana, il giorno 28 maggio alle ore 10 è fissata la prima riunione

La posizione del M5S è chiara: da sempre chiediamo maggiori controlli sulle acque superficiali e sui sedimenti dei corsi d’acqua che lambiscono la discarica e si immettono nel lago di porta.

Pertanto a quel tavolo porteremo queste istanze e la riflessione se la discarica in quella sede è una scelta coerente dal punto di vista della sostenibilità ambientale, considerando la forte antropizzazione della zona rilevata dall’inchiesta pubblica e la forte avversione della cittadinanza sfociata in un ricorso al Consiglio di Stato contro la riclassificazione della discarica.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...