il “delfino” di Buffoni


re soleA circa un anno mezzo dalle prossime elezioni amministrative che si terranno a Montignoso, vogliamo fare il punto sui “non risultati” e sulla crisi della giunta Buffoni.

Per il forno crematorio ,che la giunta voleva a tutti i costi sul nostro territorio, tanto da voler fare un referendum che poi non si è svolto, la strada intrapresa sembra quella di trovare un’accordo con i comuni limitrofi ,in particolare con il Comune di Carrara.

Noi rimaniamo dell’idea che la scelta più razionale sia sempre quella di costruire nella zona industriale Apuana, un’impianto unico a servizio dei comuni di costa e della Lunigiana. .https://montignoso5stelle.wordpress.com/2014/07/10/impianto-unico-di-cremazione-2/

Per fortuna non si parla più ne d’impianto a biomasse ne di micro idroelettrico, eviteremo forse

anche un’ulteriore spreco di soldi puibblici e danni per la salute e l’ambiente .https://montignoso5stelle.wordpress.com/2011/05/05/il-futuro-energetico-di-montignoso/

Il nuovo piano strutturale ,che doveva già essere operativo da almeno due anni è ancora il alto mare, promesso a costo zero ci costerà tra consulenze ed incarichi esterni otre 120.000 euro.

Delle varianti ,scaturite dalle “9 manifestazioni d’interesse”, forse ne vanno avanti sole tre.

Sulla questione rta ,questa amministrazione ,in linea con quella precedente e per palesi conflitti , non ha optato ,come ha fatto quella di Massa ,per la costituzione come parte civile nel processo.

Quelle strutture ,se sequestrate, potevano essere usate per scopi sociali , per gli anziani o per le giovani coppie.

Si è preferito invece la strada di una sorta di sanatoria che forse è percorribile grazie al decreto “salva/sfascia? Italia” del governo Renzi. https://montignoso5stelle.wordpress.com/2014/06/28/inutile-tirare-la-coperta/

Molte delle promesse elettorali di questo centrosinistra sono state disattese, si rinuncia alla riqualificazione della scuola di Renella e a lavori di manutenzione negli altri plessi  , per portare avanti un’assurdo progetto dal costo spropositato di oltre 4.300.000 euro, per costruire un nuovo plesso scolastico al Cinquale ,con consumo di suolo e di verde pubblico.

La cittadella dello sport al Cinquale, per la quale sono stati già spesi oltre 450.000 euro, è in completo stato di abbandono,derubata e vandalizata in ogni sua parte, in balia di occupanti più o meno temporanei.

Sull’area esistono seri dubbi sui materiali usati per i riempimenti,tanto che il sito risulta tra quelli segnalati dal MoVimento ad Arpat, Forestale e Procura.

Per la cittadella non esiste alcun progetto che chiarisca ne i tempi di fine lavori ne la destinazione definitiva, non ci risulta nessun impegno ne volontà di reperire fondi per ultimare l’opera.

La Frazione di Renella , da anni aspetta che venga migliorata la viabilità e valorizzata l’area del lago di Porta, con la riqualificazione di casina Mattioli, dotandola di una fontana e di un servizio igenico .

La giunta di Buffoni, porta avanti invece, per meri interessi di bottega, la riapertura di parte della zona artigianale/industriale, posta dentro la perimetrazione di salvaguardia del lago di Porta , con previsione di ampliamenti e di apertura di nuove attività.

Ma quella zona non andava in qualche modo riqualificata e le aziende tutte spostate nel comparto coimpre?  https://montignoso5stelle.wordpress.com/2014/11/25/una-petizione-per-renella/

Le Capanne non se la passano meglio, negli ultimi anni hanno chiuso parecchie attività e l’aver spostato gli studi medici in via Carlo Sforza ha dato il colpo di grazia al commercio della frazione.

Le Frazioni a Monte ,sappiamo bene che sono quelle che di più pagano la malapolitica nella gestione del territorio.

Un territorio così delicato sotto il profilo idrogeologico,abbandonato a se stesso da anni , non può che provocare dissesti e frane.

I soldi stanziati ci auguriamo che bastino e che comunque i lavori vengano fatti a regola d’arte e non come quelli che abbiamo visto realizzare negli ultimi anni.

Da parte nostra, abbiamo fatto da subito intervenire le nostre portavoci in Senato ,Bottici e Paglini (sulla frana di Corsanico) https://montignoso5stelle.wordpress.com/2013/04/27/sul-fronte-della-frana-di-corsanico/

Al Cinquale, dove ancora non si pensa di ampliare la differenziata porta a porta,il decoro urbano non è degno di una località vocata al Turismo.

Molti parchi pubblici sono abbandonati a se stessi, su nostra segnalazione quello di Via Croce è stato ben risistemato (segnalazione parco del cinquale) https://montignoso5stelle.wordpress.com/2014/07/23/decoro-urbano/ , ma il lavoro da fare è ancora molto, in particolare degrado risulta il parco pubblico “Del Freo”e le strutture dell’area dove da anni abbiamo il nostro cinema estivo.

Anche sul piano della salvaguardia dell’ambiente il fallimento è totale, la discarica di ex cava fornace contuinua ad ottenere la possibilità di conferire nuovi codici di rifiuto,.

Di marmettola, meno reddidizia,ne viene conferita ben poca , mentre invece pare che siano giunti da mezza Italia ben 25.000 tonellate di amianto negli ultimi sei mesi.

Continua il debito che la ditta Programma Ambiente Apuane ha nei confronti del comune di Montignoso, nonostante le facilitazioni previste per la ditta nella nuova convenzione e i dilazionamenti sul regresso, ancora deve al comune parecchi soldi.

La commissione di controllo sulla discarica è inconcludente e non gli vengono forniti in modo puntuale i documenti relativi alle nuove concessioni di rifiuti e all’elenco dei rifiuti conferiti.

Non si è ancora riusciti a far eseguire le analisi sui corsi d’acqua limitrofi alla discarica e sui sedimenti degli stessi.

Dopo la notizia, dello sfioramento in due pieziometri dei valori del triclorometano, non si è più saputo quali ulteriori controlli sono stati eseguiti in conformità del protocollo, tanto meno a cosa sia stato dovuto quel valore così alto di triclorometano (articolo discarica) .https://montignoso5stelle.wordpress.com/2014/12/18/la-discarica-e-la-marmettola/

Il MoVimento ha da tempo segnalato a Arpat, Forestale e Procura le varie discariche presenti sul territorio che trovatre su questa mappa

https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=zoIJv__okdAY.kwUgxMJuE_Bc

Ci aspettiamo, che fatte le opportune verifiche sui siti segnalati, si provveda alla caraterrizzazione degli eventuali rifiuti che vi sono e che i siti inquinati, vengano evidenziati nei futuri strumenti urbanistici tra quelli da bonificare.

Il sindaco Volpi a Massa pare stia seguendo questa strada, Buffoni che aspetta? https://montignoso5stelle.wordpress.com/2014/05/10/segnalate-allautorita/

Anche le casse del comune sono cronicamente in crisi.

Affondate dai mancati pagamenti , non solo dei gestori della discarica, ma anche da parte dei concessionari del porto canale , da Gaia, e dalla ditta che doveva riscuotere le tasse per la cartellonista pubblicitaria.

Gli interessi passivi, sui mutui ancora in essere, fanno il resto e peseranno ancora per molti anni.

Nonostante le promesse elettorali ,la giunta Buffoni, nel 2011 ha aumentato del 5% la tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Nel 2012, ha aumentato l’aliquota irpef al massimo della soglia di legge.

Nel 2014 ,ha applicato per la TASI la quota massima del 2,5 per mille.

https://montignoso5stelle.wordpress.com/2014/02/04/con-lacqua-alla-gol/

Il fallimento di Buffoni è chiaro ed evidente su tutti i fronti, ne è dimostrazione il suo nervosismo e la sua intolleranza ,espressa verso le opposizioni ,ma anche verso alcune componenti della sua maggioranza.

Durante l’ultimo Consiglio Comunale, ha preannunciato un non meglio definito “rimpasto di giunta”.

Forse è l’ora di far fuori qualche voce scomoda ,che non si piega alle sue assurde politiche, o il momento di stringere alleanza politiche diverse.

In ogni caso ci sembra tardi, il tempo a sua disposizione sta per scadere , i risultati stanno pari a zero e le critiche interne aumentano, il suo eventuale “delfino” si prende un’eredità scomoda.

Intanto anche Montignoso ha qualche indagato eccellente.

Il Commercialista Cesare Carmassi, già assessore del comune di Montignoso e padre della consigliera Deborak del pd, è stato tirato in ballo dalla procura ,per il suo ruolo di revisore dei conti nella faccenda Cermec.

Il Pd locale e il suo comandate Buffoni non navigano certo in acque chete, le acque si potrebbero agitare sempre di più ,se l’esposto da noi presentato trovasse riscontro presso la Corte dei Conti della Toscana . https://montignoso5stelle.wordpress.com/2014/12/10/verde-pensile-comparto-coimpre-esposto-alla-corte-dei-conti-della-toscana/

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