La discarica e la marmettola


Festa Toscana On-air047Il 9 dicembre, regolarmente convocata dal Presidente Quiriconi, con il solito ordine del giorno poco puntuale, di soli 2 punti: comunicazione del presidente e varie ed eventuali, avrebbe dovuto svolgersi la commissione Consigliare di controllo sulla discarica di ex Cava Fornace.
Come spesso accade, sia per incapacità che per la crisi che aleggia tra la maggioranza di Buffoni, la commissione non si è svolta per la mancanza del numero legale.
Presenti solo Franco Quiriconi, Paolo Lenzetti , l’assessore Gabrielli e la segretaria Barbara Vietina. Verificato che la commissione non poteva svolgersi, “candidamente” e a questo punto in via ufficiosa, Quiriconi comunica che la provincia con determina n. 3744 del 29/10/2013 autorizzava definitivamente il conferimento di ulteriori codici di rifiuti nella discarica, ovvero fanghi e rifiuti di perforazione di pozzi per acque dolci, fanghi e rifiuti di perforazioni contenenti barite, rifiuti sterili e altri residui del lavaggio e della pulitura dei minerali e rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione.
Dopo oltre un anno dalla determina nessuno ha portato in commissione di controllo questo atto rendendo così inefficace la funzione di quest’ultima. Sembra che ci sia una volontà di non rendere pubblica documentazione di rilievo sulle questioni importanti.
Essendo ormai anche scaduti i tempi, non sarà più possibile, né per il Comitato dei cittadini contro la riclassificazione, nè a forze politiche o movimenti ambientalisti proporre un ricorso contro questa determina.
Il M5S ha più volte fatto richiesta di avere trimestralmente in commissione di controllo la comunicazione dei conferimenti e dei metri cubi di percolato.

Ad oggi questi dati non sono mai arrivati ai commissari.
Speriamo ,che la futura sentenza del Consiglio di Stato riconosca l’illegittimità della riclassificazione e nell’intervento del Ministero dell’Ambiente ,che ancora deve rispondere, ad un’atto di sindacato ispettivo, presentato in Senato da Laura Bottici, sempre in merito all’iter di riclassificazione della discarica di ex Cava fornace.
Alla luce dei recenti fatti di cronaca relativi allo smaltimento illegale di marmettola, ci continuiamo a chiedere a cosa possa servire la discarica di cava fornace, nata con lo scopo/scusa di agevolare il comparto lapideo, a servizio esclusivo degli industriali locali.
Oggi si scopre che la marmettola continua ad inquinare il nostro territorio.
Confinata in discariche abusive , finisce in falde acquifere, e nei nostri acquedotti .
Programma Ambiente Apuane chiede codici nuovi che sono per lei più redditizzi, a discapito della funzione iniziale della discarica. Il gestore ha aumento nel 2013 il costo del conferimento di marmettola in discarica a oltre 30 euro/ton, nel silenzio assoluto degli industriali.
Ritrovare Buffoni , che da assessore Provinciale all’ambiente ha permesso la riclassificazione della discarica e da Sindaco di Montignoso ha sempre sostenuto i gestori della discarica e le loro richieste di dilazione ed ampliamento, oggi presidente della Provincia potrebbe agli occhi di qualcuno non sembrare una garanzia per l’ambiente e la salvaguardia del Lago di Porta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...