Una scuola per amico


scuola libri

Le parole dell’assessore ai lavori pubblici Lorenzetti non ci sono piaciute per niente.
L’assessore nell’articolo del 20 marzo, sugli occupanti della scuola di Renella , afferma che il comune si è trovato costretto ad ospitare nel giardino della scuola la roulotte di una famiglia disagiata, in quanto impossibilitato a trovare altre sistemazioni.
Montignoso purtroppo conosce altre situazioni di estrema difficoltà economica ed abitativa, con famiglie che vivono in auto e per le quali al momento non sono state trovate soluzioni dignitose .
L’elemosina fatta dal comune non può essere un vanto per l’assessore, che chiede ai cittadini di mettersi una mano sul cuore. Visto che l’amministrazione continuamente mette le mani sui portafogli dei cittadini inermi, chiediamo si mettano le mani sulle RTA, riflettendo sull’opportunità di concedere sanatorie e cercando soluzioni risolutive per il comune.
La politica sulle RTA portata avanti dal comune di Massa, che vede il sequestro di molte strutture, sarebbe auspicabile anche a Montignoso, in modo da destinare parte dei quegli edifici ad alloggi popolari.
La richiesta di 500mila fatta dal comune sulla proposta del governo Renzi per la scuola, ci sembra alquanto confusa, mera propaganda in vista delle prossime elezioni europee.
Lorenzetti, nel solito articolo, afferma che per la messa in sicurezza della scuola di Renella mancano i fondi.
L’assessore e la sua giunta, nel 2013, hanno votato una delibera per rinunciare ai fondi già stanziati dalla cassa depositi e prestiti per la ristrutturazione di quella scuola.
Per la rinuncia al finanziamento il comune ha pagato anche una penale di qualche migliaio di euro.
Inoltre l’avere rinunciato ai fondi statali ha precluso anche la possibilità del finanziamento regionale,anch’esso già determinato. Lorenzetti ma anche i socialisti dovrebbero chiarire nel dettaglio la proposta di un unico plesso scolastico a Montignoso, più volte richiamato, ma mai definito concretamente.
Vorremo ragionare anche sulla destinazione delle eventuali scuole dismesse per scongiurarne la vendita e del fatto ,che privando le frazioni di questo servizio e delle strutture, queste saranno destinate a spopolarsi sempre di più.
Tutte le componenti della maggioranza, compresa l’ala “rivoluzionaria” di SEL e Rifondazione ,dovrebbero chiarirsi, alla luce del fatto che nelle linee programmatiche di questa legislatura non vi è alcun riferimento ad un unico plesso scolastico a Cinquale, ma si parla di voler mantenere la scuola di Cerreto e del recupero del plesso di Renella.
Ancora una volta viene tradito il mandato popolare!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...