Urbanistica?


URBANISTICANel constatare che i piani di recupero approvati per zone di Capanne, Gabbiano e Sant’Eustachio, come confermato dalle parole dell’assessore Petracci, sono stati sostanzialmente fallimentari, visto che a oggi nessuna delle opere previste ha visto la luce il M5S è preoccupato per quanto l’assessore lascia intendere su ulteriori variazione a quanto già adottato.

Ci sembra di capire che la giunta Buffoni sarebbe intenzionata a concedere ancora altre facilitazioni pur di vedere realizzate queste opere, ma non si comprende se per queste facilitazioni siano previste ulteriori verifiche di sostenibilità ambientale, viaria, strutturale e tecnica o sconti sugli oneri concessori, né se siano applicabili per tutti i progetti indicati nel piano di recupero.

Ci domandiamo se il territorio di Montignoso ha necessità reale di un mulino, quando non ci sembra che questo comune abbia mai manifestato sostegno a politiche agricole e ambientali visto anche l’elevato consumo del territorio ancora in atto.

Ricordiamo che l’assessore – vice sindaco Petracci è figlia di un già vice sindaco dell’eterno Buffoni, che approvò in quell’amministrazione il piano strutturale vigente, che ha prodotto sul nostro territorio le volumetrie attuali

A questo riguardo chiediamo all’assessore Petracci, in quota Sel, non di celebrare la sua giunta sui recuperi dei sottotetti, visto che questa possibilità è data da una legge regionale, solamente acquisita dal Comune di Montignoso, ma di spiegare come mai si intende verificare la possibilità di togliere il vincolo ASIP sul tratto montignosino del Fescione, ovvero eliminare la zona di rispetto prevista in 10 metri da questo in cui al momento non si può costruire.

Il Fescione, puntualmente ogni anno, crea allagamenti e provoca danni e disagi, derivanti principalmente dalla tombatura di una sua parte e dall’improvvisata bonifica della zona umida di espansione. Non riteniamo che lo svincolo della zona di rispetto, anche in prospettiva di una deviazione del tratto finale del Fescione, sia allo stato attuale da vagliare, visto che tale analisi dovrebbe essere ragionevolmente affrontata a lavori eseguiti e a verifiche idrauliche reali e non su studi di fattibilità. Non vorremmo che questa urgenza fosse dettata da impellenti necessita’ di alcuni frontisti della zona interessata.

Inoltre, senza voler entrare in polemica con la neo giunta Volpi, ci sembra alquanto inopportuna una ipotesi di deviazione del Fescione che preveda un percorso non lineare, con curve e insenature, visto che un siffatto progetto non realizza un deflusso regolare in caso di piena.

Non vorremmo che queste deviazioni siano necessarie per impegnare nel tratto di sbocco in mare l’ultima spiaggia libera di quella zona.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...