Consiglio comunale del 18/02/2013


Consiglio comunale del 18/02/2013 Ordine del giorno

Punto 1 – Approvazione verbali seduta precedente

Punto 2 – Mozione Fontana ecologica

Premesso che:

La Fontana Ecologica è un progetto che intende promuovere l’utilizzo dell’acqua pubblica

di qualità attraverso l’installazione di case dell’acqua; esso rappresenta un piccolo ma concreto esempio di sostenibilità, grazie al quale le abitudini di migliaia di persone cambiano attraverso la fornitura di acqua di qualità la diminuzione della produzione e circolazione di plastica contribuiscono alla riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera

Visti:

I vantaggi della Fontana Ecologica

1. rispetto per l’ambiente: si favorisce la riduzione di anidride carbonica e petrolio dovuti alla produzione del PET e un’ulteriore riduzione di anidride carbonica provocata dalle emissioni dei gas di scarico dei TIR che trasportano le bottiglie in plastica, senza dimenticare il vantaggio determinato dalla presenza di minor materiale plastico da smaltire;

2. economicità: grazie ad essa i cittadini possono avere un risparmio significativo rispetto all’acquisto di acqua minerale in bottiglia la diminuzione e alla produzione e circolazione di plastica

Considerato che:

L’amministrazione Comunale può selezionare una proposta per l’installazione di fontane ecologiche attraverso un bando pubblico diretto alle aziende specializzate senza che nessun onere economico debba gravare sull’Ente.

 

Impegna  il Sindaco e il Consiglio Comunale a voler procere alla formazione di un bando pubbllico per l’installazione sul territorio comunale di alcune fontane ecologiche.

Punto 3 – Mozione Realizzazione pista ciclo-pedonabile M5S

premesso che:

Serva una lungimirante politica di sviluppo turistico, perchè questo è il settore strategico su cui puntare per un rilancio dell’economia, sia a livello nazionale che locale. È prevista nel PAES la realizzazione di un progetto di bike sharing. Una pista ciclo/pedonabile costituirebbe un forte miglioramento della qualità della vita, sia per i residenti che per i turisti.

Impegna  il Sindaco e il consiglio comunale a realizzare una Pista ciclo/pedonale di collegamento fra le località ,  Prato,l’oasi naturalistica del Lago di Porta e  Cinquale.

Punto 4 – Interrogazione a risposta scritta su Recupero Crediti M5S

Premesso che:

Siamo a conoscenza e preoccupati del grave stato di crisi in cui versano le casse del Comune di Montignoso.

Abbiamo appreso dalla stampa locale, tramite il componente del consiglio di amministrazione di GAIA, Giuliano Minuto, che GAIA, la società che gestisce il servizio idrico integrato, è pronta alla restituzione di parte del debito esistente nei confronti del Comune di Massa, nella misura di 11,2 milioni di euro, che corrisponde a ¼ dell’intero debito che GAIA ha contratto con l’ATO. Il piano di rientro prevede una rateazione fino al 2017.

Questo consiglio comunale, nella persona del Sindaco Buffoni, ha dato incarico, già da alcuni mesi, all’Avvocato Marcuccetti di procedere al recupero del credito vantato dal comune di Montignoso nei confronti di GAIA.

Chiediamo:

All’assessore Raffaello Gianfranceschi dettagliata rendicontazione dello stato di recupero del credito vantato dal Comune di Montignoso nei confronti di GAIA che ammonta a circa 2,5 milioni di euro.

Chiediamo inoltre, sempre all’Assessore Gianfranceschi, di rendicontare dettagliatamente sul recupero dei crediti che il comune vanta nei confronti di: Gestori discarica di Ex Cava Fornace, gestori del Porto Canale, Società di costruttori interessate all’Area RA2, ex Coca Cola e Segheria, della partecipata M.A.R. e qualsiasi altro credito vantato dal Comune.

 

Risposta al punto 5

Il MoVimento 5 Stelle esprime voto CONTRARIO col rammarico di non poter valutare e votare singolarmente ogni singolo caso.

Ci vediamo costretti a bocciare  interventi che riteniamo fattibili quali: la riqualificazione della falegnameria Panariello o la creazione di un ricovero per animali, intervento Faita, per impedire il consumo di suolo previsto per la realizzazione di progetti come Il Frantoio e la Torrefazione che potrebbero trovare ubicazione in strutture già esistenti nel territorio o nei previsti capannoni delle varianti, alcuni privi di piano industriale.

Risposta al punto 6

Riteniamo come già espresso che queste varianti potevano benissimo essere inserite nel nuovo strumento urbanistico che secondo l’Assessore Petracci dovrebbe vedere la luce in questa primavera. L’integrare le manifestazioni d’interesse nel Nuovo Piano ci avrebbe fatto risparmiare tempo e soldi.

Siamo contrari al consumo di suolo, soprattutto quando non vi è uno screening di partenza puntuale dei volumi esistenti destinati alle attività artigianali, industriali e commerciali.

Abbiamo rilevato nell’ultima commissione, ‘Assetto di territorio’ del 15 febbraio, con stupore, che il sito della discarica di Ex Cava Fornace, con tutte le sue criticità, non era nemmeno contemplato nella Vas. E se oggi arrivando in consiglio troverete un documento completo è grazie alla nostra attenzione.

Rileviamo inoltre che la manifestazione d’interesse per la realizzazione di un capannone presentata dalla proprietà Giorgini è priva di un piano industriale trovando questa cosa veramente fuori da ogni logica che non sia meramente speculativa.

Per queste motivazioni il MoVimento 5 Stelle di Montignoso esprime voto CONTRARIO.

Risposta al punto 7

Riteniamo una cosa positiva l’inserimento di questo nuovo sistema di controllo.

Il MoVimento 5 Stelle esprime voto FAVOREVOLE.

 

Risposta al punto 8 – Canone non ricognitorio

Rilevato che:

Nella proposta di regolamento per le occupazioni del suolo, sottosuolo e del soprassuolo stradale, con condutture, cavi ecc. si fa riferimento al Comma 1 dell’Articolo 25 del DLgs del 30 Aprile 1992 numero 285 che stabiliva una misura minima da assoggettare al canone patrimoniale, è applicata a mq o metro lineare di occupazione.

Successivamente il Comma 2 dell’Articolo 18 della Legge del 23 Dicembre del 1999 numero 488 ha stabilito un diverso sistema di determinazione forfettaria che si basa sul numero delle utenze presenti nel Comune.

Quanto sopra, risulta anche dal chiarimento richiesto dall’Anci al Ministero delle Finanze nel 2009.

Pertanto riteniamo che: si dovrebbe richiedere, se già non è stato fatto, per gli anni che vanno dal 1992 al 1999 il pagamento in base ai mq o metri lineari di occupazione e dal 1999 ad oggi il pagamento in base al numero di utenze.

L’Atto oggi in approvazione ci risulta poco chiaro e corretto, abbiamo inoltre il timore che questi canoni vengano poi fatti pagare ai nuovi utenti, aumentando i costi dei nuovi allacci.

A nostro avviso si dovrebbe intervenire con una tassazione annuale sugli utili delle società di servizi.

Il MoVimento 5 Stelle si ASTIENE.

Risposta al punto 9 – Variazione dell’Articolo 23, Passi Carrai

Il MoVimento 5 Stelle vota a favore.

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