In risposta alla ‘Buffoni vigilantes Production’…


L’amministrazione di Montignoso sta in questi giorni consultando i cittadini sulla proposta di appaltare, ad una ditta privata di vigilanza, il controllo del territorio comunale  a supporto delle forze dell’ordine tradizionali e pubbliche, che sembra non riescano ad arginare episodi di microcrimilalità. La proposta prevede che ogni famiglia si autotassi per 60 euro all’anno. Le famiglie residenti sono circa 4.500 quindi, se tutte aderissero, avremmo 270.000,00 euro. Buffoni, tramite stampa, ha fatto sapere che per riuscire ad appaltare la sorveglianza, per un anno di prova, basterebbe l’adesione di circa 2.000 famiglie che garantirebbero così 120.000,00 euro. 
Tale proposta lascia spazio ad alcune questioni, che meritano di essere analizzate ed affrontate prima di arrivare ad incidere sulle famiglie montignosine.
Per prima cosa, in riferimento ai dati della Prefettura di Massa-Carrara, alleghiamo la nota datata 09.02.2011 inviata al Ministero degli Interni:
Meno reati in provincia di Massa-Carrara grazie a cooperazione interforze e videosorveglianza. «Sono diminuiti quasi dell’8% i reati nel territorio provinciale di Massa-Carrara, con picchi del -10% nelle città di Massa e Carrara. Lo dicono i dati del report 2010 sull’andamento della criminalità in provincia e sul bilancio dell’attività delle Forze dell’Ordine elaborato dall’ufficio statistica della prefettura di Massa-Carrara, presentato due giorni fa alla stampa dal prefetto Giuseppe Merendino in presenza dei vertici territoriali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Il trend positivo, sia sul fronte della repressione che della prevenzione dei reati, è stato raggiunto secondo il prefetto «grazie al costante impegno e alla sinergia di tutti gli organi di sicurezza e all’adozione di un sistema di collegamento integrato per la video-sorveglianza in collaborazione con le Polizie municipali».
I dati nel dettaglio indicano la totale assenza di fenomeni legati alla criminalità organizzata, una forte diminuzione dei furti di auto (-19.11%) e in esercizi pubblici (-16,32%), un quasi totale azzeramento delle rapine, il drastico calo della prostituzione sul litorale grazie all’azione di contrasto e alle sanzioni. A fronte di questi risultati, si registra un aumento (+18,50%) dei furti in appartamento che si spiega, tuttavia, con il fatto che si sono verificati soprattutto in case della fascia costiera, in zone isolate e fuori stagione turistica.
Massima attenzione, poi, nella prevenzione e repressione di usura e gioco d’azzardo, fenomeni di dimensioni contenute nel territorio apuano ma definiti tuttavia dal prefetto «insidiosi in un territorio colpito da crisi economica».
Effettivamente in provincia c’è stato un aumento dei furti in appartamento. A Montignoso, questa estate, è stata anche svuotata la cassaforte del Comune: i ladri si sono presi sia le medaglie d’oro istituzionali che i soldi lì custoditi e destinati ad un’asso­ciazione missonaria. Sicuramente il Comune è coperto da un’assicurazione e verrà rimborsato, è andata molto peggio nel caso di furti nelle case della povera gente che spesso non è coperta da assicurazione.
Si ricorda inoltre che la stessa giunta Buffo-ni, promotrice adesso della proposta di appalto ad una ditta privata della sorveglianza del territorio, nel luglio scorso, ha approvato la delibera  n° 133 per coofinanziare il “Piano per il potenziamento servizi vigilanza estiva” con un contributo di 1.500,00 euro da destinare al vitto e all’alloggio delle forze dell’ordine aggiuntive inviate sul territorio. Quindi sarebbe possibile trovare un’accordo con le forze di polizia tradizionali, anziché disturbare per la sicurezza una ditta privata di sorveglianza che può  anche dare atto a logiche clientelistiche, a problemi di trasparenza nell’appalto e alla qualità del servizio stesso, evitabili se si decidesse di sovvenzionare le forze pubbliche comunali esistenti.
Infine, Il sindacato SIULP della Polizia di Stato, tramite stampa, così risponde a Buffoni: “Ci sono altri strumenti istituzionali a disposizione dei Sindaci. Il Prefetto, il quale in attuazione delle direttive ministeriali, realizza piani coordinati di controllo del territorio, che i responsabili delle forze di polizia devono attuare”. 
Dopo le riflessioni, riteniamo come MoVi-mento 5 Stelle, che un’eventuale autotassazione dei cittadini, sarebbe molto meglio investirla per la realizzazione di progetti contro il degrado urbano migliorando l’illuminazione e magari dotando il comune di qualche telecamera nelle zone più a rischio, riteniamo molto più sensato investire in progetti che informino e rendano la cittadi-naza responsabile del controllo diretto del territorio nel modo più pacifico e naturale che possa esistere, viverlo!

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2 risposte a “In risposta alla ‘Buffoni vigilantes Production’…

  1. non credo che l’appalto d una ditta di vigilanza sia la panacea di tutti i mali, ovviamente.
    Tuttavia, faccio alcune semplici riflessioni:
    non vi viene il dubbio che il minor numero di reati sia in realtà minor numero di denunce presentate? non avete la sensazione che vi sia diffusa la sensazione di una scarsa fiducia nella giustizia?
    Nel contempo, non credete che le Forze dell’ordine non ricevano adeguati mezzi e personale per svolgere al meglio la loro funzione?

  2. molto probabilmente i cittadini sono scoraggiati e non tutti denunciano i furti, un pò come avviene del resto per altri reati, per esempio con le denuncie per le violenze famigliari su donne o bambini, quindi ritengro che ci vorrebbe una campagna di sensibilazzione per invitare i cittadini a denunciare i reati in modo che la prefettura abbia un quadro veritiero della situazione . Sulla scarsa fiducia nella giustizia ( che è gestita dalla magistratura) nessuno in Italia si fà illusioni, i più maligni, dicono che sia in mano alla massoneria e alla politica, ammesso che ci sia una differenza ,in ogni caso non sai messi tanto bene. Sulle forze dell’ordine ,è evidente, che essendo esse una garanzia per la sicurezza di tutti noi i nostri governanti gli levino risorse ,preferiscono investire in missioni di guerra nel lontano afganistan che per lanstra sicurezza, con certe risorse e la volontà politica le nostre forze dell’ordine fedeli alla costituzione sono convinto ci
    libererebbero da ladri mafiosi corrotti inquinatori ecct ecct in pochissimo tempo. Fagnini Gian Marco.

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